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  • Paola Bernasconi

Come scattare una foto flat lay (sai cos’è?)

Flat lay: i frequentatori di Instagram sanno di cosa parlo; forse gli appassionati dei social; per il resto del mondo ci pensa il Che Si Dice della Pesce.

Una fotografia flat lay è la fotografia scattata dall’alto, uno scatto di still life che ritrae degli oggetti posti su un piano e disposti secondo una logica; la particolarità è la perfetta perpendicolarità della fotocamera rispetto al set fotografato.

In voga tra i social addicted, questa tendenza è molto amata da food blogger, book blogger e in generale da tutti i blogger che si occupano di un argomento. Questa tipologia di scatto, dal forte potere comunicativo, è amata perché dona una dimensione nuova alla fotografia focalizzandosi soprattutto sul punto di vista di chi guarda.

La fotografia flat lay della Pesce: il mare, i pesci, gli strumenti di lavoro
La fotografia flat lay della Pesce: il mare, i pesci, gli strumenti di lavoro

Perché ne parla la Pesce? Perché anche questa è comunicazione e ci piace darvi qualche consiglio pratico su come scattare la vostra fotografia flat lay perfetta (magari in vista delle vacanze). Eccoli.


180°

Scatta con la lente parallela al piano da fotografare. Sali su una sedia o usa un cavalletto se vuoi essere più professionale.


Lo sfondo

Deve essere ovviamente piano e piuttosto ampio (così da avere margine in post produzione). Un pavimento, il tavolo, un lenzuolo steso, un fazzoletto di spiaggia: tutto dipende dalla storia che vuoi raccontare. Considera la capacità riflettente della superficie: uno sfondo lucido dona luminosità ma attenzione alle ombre; uno sfondo opaco regala ombre più accattivanti ma potrebbe assorbire la luce.


La luce

Deve essere luce naturale; flash o lampadari possono creare riflessi scomodi e difficili che possono essere al massimo gestiti con un cartoncino bianco o della carta velina posizionati sul lato opposto rispetto alla luce. Fotografa al mattino, in un angolo ben illuminato e magari accanto ad una finestra.


La composizione

Trova un equilibrio tra vuoto e pieno; mescola materiali diversi (stoffe, legno, vetro…). Crea la tua fotografia mixando volumi e spazi. C’è una geometria da rispettare: per le linee guida di base sulla composizione puoi leggere qui.

E una volta conosciuta la teoria? Scatta, analizza, sposta gli elementi fino a trovare la composizione desiderata.


I colori

Dai sfogo alla fantasia ma con equilibrio. Evita di usare più di tre colori: se vuoi una foto d’impatto punta su colori squillanti; al contrario opta per toni più neutri. Scegli un colore complementare per lo sfondo rispetto agli oggetti; se desideri un’atmosfera più delicata invece resta sulle stesse tonalità. Disponi il tutto per zone di colore.


Attenzione ai volumi verticali

Dona movimento allo scatto usando oggetti piccoli e più grandi e con altezze diverse: prediligi quelli più bassi nella zona inferiore della foto; posiziona gli oggetti più alti nella parte superiore dell’inquadratura per gestire meglio le ombre che si creano.


Racconta una storia

Uno scatto flat lay è una storia: tutti i passaggi fin qui presuppongono che tu sappia cosa dire. Una fotografia così è infatti un piccolo racconto visuale. Una mano che entra nell’inquadratura, un vaso rovesciato dal quale fuoriescono oggetti, petali che accarezzano gli elementi: tutto deve avere un senso narrativo.

Un esempio di foto flat lay per book blogger
Un esempio di foto flat lay per book blogger
E adesso? Ora osa, scatta e prova il tuo flat lay (al momento, l’hashtag #flatlay conta più di otto milioni di post). La Pesce intanto va in ferie: ci prendiamo una pausa dal 15 al 31 agosto e diamo appuntamento al prossimo post del Che Si Dice a settembre. Buona creatività. Buone vacanze.

Colonna sonora: Blunotte (Carmen Consoli)

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