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  • Paola Bernasconi

Come pubblicizzare la consegna a domicilio

Aggiornato il: mar 10

Crisi è parola dal connotato negativo eppure la sua etimologia la salva. Valutare, discernere: questo il significato originario di un vocabolo che impone una scelta che si voglia o no; un momento di resilienza dal quale uscirne diversi ma ancora in piedi. È riflettendo su questo termine che abbiamo pensato a tutte quelle attività di ristorazione che stanno affrontando la loro crisi vestendo nuovi abiti. Con i locali chiusi molti stanno infatti proponendo la consegna a domicilio, unica via insieme all’opzione dell’asporto in vigore dal 4 maggio.


Di fronte a questo cambiamento e alle tante ed efficaci pubblicità per promuovere il delivery che abbiamo visto, la Pesce ha pensato di dare qualche consiglio utile in più per permettere a chi sta affrontando questa crisi di farlo in maniera, speriamo, più efficace.

Quali immagini usare

Sia benedetto il web dove è possibile trovare immagini gratuite da scaricare. Ecco tre siti utili:


La Pesce consegna a domicilio consigli
La Pesce consegna a domicilio consigli

Ma che fate? Dite a potenziali clienti dove trovare immagini da usare per la pubblicità? La conoscenza va condivisa, sempre, non ora più di prima. Ma avere una buona immagine è solo il punto di partenza per una buona comunicazione pubblicitaria: lavorarci su è mestiere del grafico e affidarsi ad un professionista è la scelta più efficace. In situazioni di emergenza e affidandosi al buon gusto estetico, si può comunque raggiungere l’obiettivo. A noi piace ricordarvi che less is more. Sempre. Soprattutto quando non si hanno grandi competenze tecniche.


Una volta scelta l’immagine consigliamo di inserire il proprio logo: potete farlo con Photoshop, Illustrator o, se non avete idea di cosa siano, potete provare con Canva, uno strumento di progettazione grafica gratuito e molto facile da usare che vi permette anche di aggiungere testi.

Cosa comunicare per pubblicizzare la consegna a domicilio del tuo ristorante o del tuo pub?

L’immagine non è tutto. Occorre dare le informazioni utili e attraenti che spingano chi è sul divano a scegliere proprio voi; dovete facilitare loro il compito quindi ecco cosa non può mancare:

  • numero di telefono da contattare e fasce orarie disponibili per la prenotazione;

  • giorni di consegna (consegnate solo dal venerdì alla domenica? Solo a pranzo? Ditelo!);

  • menù (inseritelo sulle pagine dei vostri profili social: su Facebook fissatelo in alto sulla pagina così che possa essere sempre visibile; su Instagram inseritelo in una storia in evidenza, su Whatsapp nello Stato);

  • indicate se c’è un ordine minimo;

  • segnalate le zone servite;

  • avvisate se c’è un costo per la consegna o se è compreso nel prezzo.

Come pubblicizzare il vostro delivery sui social?

Definita l’immagine e il cosa comunicare, occorre pensare strategicamente a come pubblicizzare questa consegna a domicilio. Anche qui i social vengono in vostro soccorso con la possibilità di sponsorizzare i post investendo un budget per la promozione. Una strategia di Facebook Ads o di Instagram Ads non riusciamo proprio a spiegarvela in due righe ma possiamo darvi un paio di consigli pratici da mettere subito in atto su Facebook.

Come sponsorizzare un post su Facebook
Come sponsorizzare un post su Facebook

Definite il vostro pubblico e parlate la lingua giusta

Lo conoscete, è il vostro: sapete a chi vi rivolgete e come dovete farlo. Il vostro obiettivo, con la consegna a domicilio, è però attrarre anche un pubblico diverso. Definitene un paio (durante la creazione della sponsorizzazione potete seguire i vari step) e create delle immagini differenziate e un copy diverso (il copy è la parte testuale che accompagna la parte visual). Ecco due esempi in proposito.

Esempio di copy: la consegna a domicilio per la pausa pranzo
Esempio di copy: la consegna a domicilio per la pausa pranzo
Esempio di copy: la consegna a domicilio per una serata in famiglia
Esempio di copy: la consegna a domicilio per una serata in famiglia

Definite una zona

Nella creazione della sponsorizzazione si può optare per un pubblico definito per luogo e raggio di azione stabilito in chilometri (basta cliccare su Persone nella tua zona). Concentratevi su questa opzione definendo l’area che interessa la vostra consegna a domicilio: è inutile che il vostro post venga visto da persone che abitano a Roma Nord se voi consegnate solo all’Eur (che, per chi non lo sapesse, è Roma Sud).

Sponsorizzare: come definire il pubblico per zona su Facebook
Sponsorizzare: come definire il pubblico per zona su Facebook
Come coccolare il cliente

Se non avete un packaging pronto per la consegna a domicilio, differenziatevi come potete: buste con il vostro logo disegnato a mano, sottobicchieri e tovagliette monouso come decorazione, l’impronta della vostra mano. Qui date sfogo alla creatività in attesa di attrezzarvi con un packaging definitivo.

Un paio di idee in più?

  • Inserite una nota (anche scritta a mano) su come gustare al meglio i vostri piatti: vanno riscaldati? Quanto possono essere conservati? Quale ingrediente si può aggiungere per renderli più gustosi? Anche qui: fantasia, fantasia, fantasia e tanta attenzione per i clienti. Qui sotto un template che potete stampare o al quale ispirarvi: basta flaggare l’opzione in base a quello che state consegnando.

  • Proponete uno sconto a chi vi taggherà sui propri profili social.

  • Create una tessera fedeltà dedicata alla consegna a domicilio.


Se chi ci ha letto ha altre idee, che ce le dica pure: lo scambio è sempre l’opportunità per crescere. Se hai bisogno del nostro aiuto, sai dove trovarci. Buon lavoro!


Colonna sonora: I'll be there for you (The Rembrandts)

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